The EU may withdraw funding from the Venice Biennale Foundation if Russia participates in the May-November festival, EU commissioners Virkkunen and Micallef warned. Culture ministers from 22 European countries including France, Germany, Poland, and Ukraine demanded Russia's exclusion. #EU
Di esponenti ne trovi un'ampia gamma, che va da gente come Montanari e Rovelli fino a Potere al Popolo, passando per il Fatto Quotidiano ed i 5 Stelle.
sia trascurabile rispetto al primo in termini di sicurezza dell'Europa. La sinistra che insulta la memoria dei Partigiani dicendo che quella di Hamas è resistenza. La sinistra antieuropeista. E potrei continuare.
➡️
camuffandosi dietro la retorica pacifista o del "la Russia non è mia nemica". La sinistra che parla poco di Ucraina o Georgia, ma a cui si gonfiano le vene del collo ogni volta che si parla di Palestina, nonostante il secondo tema
➡️
La sinistra che punta sempre i riflettori sui crimini (o presunti tali) commessi dall'Occidente, mentre chiude un occhio sui crimini compiuti dai regimi antioccidentali. La sinistra che sull'Ucraina tace, tergiversa oppure prende apertamente le parti della Russia,
➡️
Sì. Ma il punto di vista degli iraniani è quello, ed è perfettamente logico. Sarebbe un errore madornale non tenerne conto e non agire per rovesciare il regime, tanto più che ci sono numerosi attori che trarrebbero vantaggio da quell'esito. Se non ora, quando?
Oppure puoi diventare ayatollah
Ma infatti questa gente non è antifascista. I Partigiani li avrebbero presi a pedate e considerati utili idioti del regime
"Noi iraniani non siamo per la guerra, ma non abbiamo altri mezzi per rovesciare questo regime".
Lo dicono a Teheran, nelle piazze occidentali, in TV.
È semplice da capire. Eppure qualcuno non ci arriva.
I venezuelani sperano ancora (bsky.app/profile/ande...).
A me pare che certi ambienti della sinistra, inquinati dalla propaganda russa e iraniana, stiano trasformando il loro odio per USA e Israele in odio per il popolo iraniano.
Eterodiretti, naturalmente.
Oggi i principali nemici dell'Europa e della democrazia sono l'estrema destra tecnofascista e l'estrema sinistra antioccidentalista.
Chiunque si faccia contaminare da questi estremi è parte del problema.
La seconda, chiaramente
Quella bandiera continua a rappresentare il sostegno al popolo iraniano. Il significato non è cambiato per gli iraniani, è cambiato per chi non vuole capire che un intervento esterno è condizione necessaria, anche se non sufficiente, per la Liberazione dell'Iran.
Ovvero per i pacifisti da salotto
E quale bandiera porterebbero?
È divisivo come qualunque leader, ma è letteralmente il meno divisivo di tutti.
Il corteo era per la liberazione dell'Iran, e quello che gli iraniani hanno chiaro, a differenza di tanti occidentali, è che senza guerra non ci sarà liberazione. Potrebbe non esserci neanche con la guerra, naturalmente
La espongono perché considerano la Repubblica Islamica una parentesi buia nella Storia dell'Iran, e vogliono che si chiuda.
Sono ragazzi che desiderano la democrazia. Chi prenderà il potere dovrà tenerne necessariamente conto: o per reprimerli, o per ascoltarli.
Un piano che prevede delle riforme ed un referendum tra monarchia e repubblica, all'attuazione del quale si potrebbe condizionare l'appoggio dell'Occidente.
E poi i giovani che espongono quella bandiera non la espogono certo per celebrare le repressioni di 50 anni fa.
➡️
nel credere che un ritorno di Pahlavi rappresenterebbe semplicemente la ripresa, a distanza di 50 anni, dell'ultima fase della monarchia.
Sia perché sono passati, appunto, 50 anni. Sia perché Pahlavi ha elaborato un piano molto dettagliato su ciò che intenderebbe fare una volta al potere.
➡️
Non era una democrazia e c'erano repressioni politiche, ma il regime non era minimamente paragonabile in quanto a ferocia rispetto all'attuale. E poi non era antioccidentale (cosa che da occidentali dovrebbe interessarci, no?).
Detto ciò, secondo me si commette un errore madornale
➡️
Al 100%
Rispetto alla Repubblica Islamica? Certo che lo è. Non scherziamo
Le fasciste di Non Una Di Meno vogliono cacciare dal corteo gli iraniani che si oppongono al regime degli ayatollah, con lo slogan "fuori la guerra dal corteo".
Questi cortocircuiti fanno danni inimmaginabili alla democrazia. Non ce ne rendiamo conto. Questa gente è pericolosa.
Qui 👇
bsky.app/profile/uncl...
Mamma e figlia ucraine partecipano a The Voice of Italy e conquistano giudici e pubblico.
Da brividi!
(Link al video completo nel tweet di @uncletoma.bsky.social )
Bellissimo
Per farla breve, se si evidenziano i suoi trucchetti retorici da quattro soldi, la sua malafede e se si mina la sua propaganda alla base, in un modo comunicativamente efficace, Orsini sbrocca in malo modo.
Spero che chi è solito confrontarsi con lui in TV ci faccia un regalo 😁
11/11
Visto che i falsari sono tendenzialmente più bravi a comunicare delle persone che amano la verità, essere adeguatamente preparati, conoscere minuziosamente i fatti, è fondamentale per contrastarli.
10/➡️
Non è semplice, perché essendo abituato a fare propaganda e a scrivere falsità, presta molta attenzione alla comunicazione: le bugie devi strutturarle molto bene perché possano rimanere in piedi.
Un discorso analogo vale anche per Travaglio.
9/➡️
Per mettere in difficoltà uno come Orsini bisogna quindi ingaggiarlo frontalmente: non solo sulla base delle argomentazioni, ma anche sulla base della moralità e della comunicazione. Della retorica, se vogliamo.
8/➡️
che è utile per portare il pubblico dalla sua parte, ma anche per porsi su un piano moralmente superiore (mentre in realtà la strumentalizzazione, di per sé, lo pone su un piano moralmente inferiore).
7/➡️