Lorenzo Guadagnucci

Lorenzo Guadagnucci

@guadagnucci.bsky.social

Giornalista, attivista

54 Followers 138 Following 36 Posts Joined Feb 2025
2 months ago
Contro i golpe esterni e interni, farsi dal basso classi dirigenti Il cambio di regime (“regime change”) in corso in Venezuela, a colpi di missili e rapimenti extra giudiziali, a ben vedere è doppio e anche più che doppio. Un cambio di regime sta avvenendo anche negli Stati Uniti, col presidente Trump che ordina e gestisce, con beffarda arroganza, le operazioni militari – tecnicamente un atto di terrorismo internazionale – dalla sua residenza privata di Mar-a-Lago, una sorta di palazzo regale ben distinto dalle istituzioni democratiche del paese, e si fa vanto di violare tutte le regole del diritto internazionale.

Contro i golpe esterni e interni, farsi dal basso classi dirigenti

Il cambio di regime (“regime change”) in corso in Venezuela, a colpi di missili e rapimenti extra giudiziali, a ben vedere è doppio e anche più che doppio. Un cambio di regime sta avvenendo anche negli Stati Uniti, col presidente…

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2 months ago
La deriva laburista: a destra contro l’estrema destra. Va bene così? L'arresto lampo a Londra di Greta Thunberg - prelevata durante in sit-in e trattenuta per qualche ora - è stato registrato dai media con la pigrizia tipica del giornalismo di regime (espressione da intendersi, naturalmente, in senso figurato). Eppure la vicenda nasce da un caso politico, culturale, etico dirompente, che riguarda la deriva illiberale delle democrazie europee e il triste ma anche nocivo tramonto delle socialdemocrazie del continente.

La deriva laburista: a destra contro l’estrema destra. Va bene così?

L'arresto lampo a Londra di Greta Thunberg - prelevata durante in sit-in e trattenuta per qualche ora - è stato registrato dai media con la pigrizia tipica del giornalismo di regime (espressione da intendersi, naturalmente, in…

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3 months ago
A che serve il giornalismo? Capita, alle volte, che mere coincidenze, piccoli fatti personali, diventino spie o possibili indicatori di fenomeni generali, più larghi dell'occasione, della circostanza personale. Nell'arco di poco tempo, nella stessa giornata, prima leggo una statistica giunta via mail, poi ascolto via radio una doppia intervista e alla fine le due cose si uniscono in un'unica considerazione. La statistica riguarda la diffusione dei quotidiani italiani, la cura e distribuisce la rivista specializzata Prima comunicazione.

A che serve il giornalismo?

Capita, alle volte, che mere coincidenze, piccoli fatti personali, diventino spie o possibili indicatori di fenomeni generali, più larghi dell'occasione, della circostanza personale. Nell'arco di poco tempo, nella stessa giornata, prima leggo una statistica giunta via…

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3 months ago
Guerre, genocidi, post democrazie e l’alternativa nonviolenta Una conversazione con Alberto Deambrogio per il sito "Alternativ@" a proposito delle guerre e dei genocidi in corso, della crisi delle democrazie occidentali, delle alternative che possono scaturire dal pensiero e dalla pratica della nonviolenza. QUI L'INTERVISTA

Guerre, genocidi, post democrazie e l’alternativa nonviolenta

Una conversazione con Alberto Deambrogio per il sito "Alternativ@" a proposito delle guerre e dei genocidi in corso, della crisi delle democrazie occidentali, delle alternative che possono scaturire dal pensiero e dalla pratica della…

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3 months ago
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I terroristi siamo anche noi - Comune-info Da Gaza al Venezuela, si moltiplicano le notizie di orrori compiuti dall'Occidente. Articolo di Lorenzo Guadagnucci

I terroristi siamo anche noi comune-info.net/i-terroristi... #Gaza #Usa #Venezuela #Israele #guerra

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3 months ago
I terroristi siamo (anche) noi Nell’arco di pochi giorni, abbiamo ricevuto attraverso media e social media due notizie in sé sconvolgenti, ma che sono state accolte tutto sommato come ordinaria amministrazione. La prima è contenuta in un filmato che riprende soldati dell’esercito israeliano, durante un’operazione in Cisgiordania, a Jenin, che uccidono a sangue freddo due persone inermi, disarmate, con le braccia alzate – nell’ipotesi più bellicista, due miliziani di Hamas che si sono arresi.

I terroristi siamo (anche) noi

Nell’arco di pochi giorni, abbiamo ricevuto attraverso media e social media due notizie in sé sconvolgenti, ma che sono state accolte tutto sommato come ordinaria amministrazione. La prima è contenuta in un filmato che riprende soldati dell’esercito israeliano,…

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4 months ago
La sfida infinita (e pericolosa) della ex Gkn La storia infinita del progetto di rinascita industriale dal basso della ex Gkn sembra ogni volta arrivare a un punto di svolta. Forse è davvero così, nonostante questi momenti si ripetano e quindi appaiono come "false" occasioni di cesura. In realtà si passa di rilancio in rilancio, di braccio di ferro in braccio di ferro e la posta in gioco cambia di continuo, portandosi a un livello più alto, più delicato.

La sfida infinita (e pericolosa) della ex Gkn

La storia infinita del progetto di rinascita industriale dal basso della ex Gkn sembra ogni volta arrivare a un punto di svolta. Forse è davvero così, nonostante questi momenti si ripetano e quindi appaiono come "false" occasioni di cesura. In realtà…

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5 months ago

Il Nobel al popolo palestinese (o a nessuno) lorenzoguadagnucci.wordpress.com/2025/10/07/i...
#nobelperlapace #popolopalestinese #palestina #gaza

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5 months ago
Il Nobel al popolo palestinese (o a nessuno) Venerdì 10 ottobre sarà assegnato il premio Nobel per la pace e bisognerebbe dire con fermezza che quest’anno solo il popolo palestinese è meritevole di riceverlo; il suo martirio e la sua resistenza sono l’unico, pur doloroso, terribile e tenue bagliore nell’epoca di barbarie che stiamo vivendo. Se per qualche ragione – che sono poi le solite: eccesso di opportunità, di prudenza, di moderatismo – non si volesse assegnare il riconoscimento a chi da mesi e mesi subisce un genocidio, allora meglio non assegnare a nessuno questo premio.

Il Nobel al popolo palestinese (o a nessuno)

Venerdì 10 ottobre sarà assegnato il premio Nobel per la pace e bisognerebbe dire con fermezza che quest’anno solo il popolo palestinese è meritevole di riceverlo; il suo martirio e la sua resistenza sono l’unico, pur doloroso, terribile e tenue…

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5 months ago
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26/9/25 – Morire di caccia; letteratura antispecista; imparare a convivere (anche) con i giaguari Puntata numero 817 di venerdì 26 settembre 2025 (conduce Camilla Lattanzi): c’è la prima vittima (umana): la stagione venatoria è appena iniziata e come ogni anno si apre la conta di morti e …

26/9/25 - Morire di caccia; letteratura antispecista; imparare a convivere (anche) con i giaguari www.restiamoanimali.it/blog/2025/26...

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5 months ago
Trump (e Berkeley) all’attacco dei diritti civili, altro che “deriva woke” La “notizia del giorno” sui quotidiani italiani è a pagina 29 del quotidiano La Stampa e non è nemmeno una notizia, ma un intervento nella pagina “Commenti e idee”. È un brano della lettera inviata da Judith Butler, fra le filosofe più conosciute e più lette al mondo, al responsabile legale dell’Università di Berkeley. Butler replica alla notifica con la quale David Robinson l’ha informata che l’ateneo ha trasmesso al governo federale un elenco con 160 nomi – incluso il suo – di persone coinvolte in un’inchiesta federale per “episodi di antisemitismo” legati al campus.

Trump (e Berkeley) all’attacco dei diritti civili, altro che “deriva woke”

La “notizia del giorno” sui quotidiani italiani è a pagina 29 del quotidiano La Stampa e non è nemmeno una notizia, ma un intervento nella pagina “Commenti e idee”. È un brano della lettera inviata da Judith Butler, fra le…

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7 months ago
L’ipocrisia dei “riconoscimenti” dello stato di Palestina Ancora una volta, l’improvviso attivismo diplomatico di alcuni paesi europei – per ora Francia e Gran Bretagna, altri forse si aggiungeranno – sul genocidio a Gaza è rivelatore della crisi profonda, della débâcle delle attuali classi dirigenti. Il riconoscimento dello stato di Palestina, peraltro rinviato a settembre e sottoposto a varie condizioni, è concepito nelle cancellerie europee come un passo coraggioso, uno scatto in avanti che finalmente rompe gli indugi.

L’ipocrisia dei “riconoscimenti” dello stato di Palestina

Ancora una volta, l’improvviso attivismo diplomatico di alcuni paesi europei – per ora Francia e Gran Bretagna, altri forse si aggiungeranno – sul genocidio a Gaza è rivelatore della crisi profonda, della débâcle delle attuali classi…

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7 months ago

#Genova G8 e una nuova memoria lorenzoguadagnucci.wordpress.com/2025/07/23/g...

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7 months ago
Genova G8 e una nuova memoria Tutti gli anni, da 24 anni, il 20 luglio c'è l'appuntamento a Genova in piazza Alimonda, nel ricordo dell'omicidio di Carlo Giuliani e più in generale della violenza istituzionale con la quale fu affrontano il movimento per la giustizia globale. Un evento, spesso trascurato e rimosso, che è stato invece importante, perché ha impedito che prendesse forma una vera alternativa al modello neoliberista che ha poi dimostrato, dal 2001 in avanti, la sua natura profondamente distruttiva, la sua vocazione guerresca.

Genova G8 e una nuova memoria

Tutti gli anni, da 24 anni, il 20 luglio c'è l'appuntamento a Genova in piazza Alimonda, nel ricordo dell'omicidio di Carlo Giuliani e più in generale della violenza istituzionale con la quale fu affrontano il movimento per la giustizia globale. Un evento, spesso…

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7 months ago
La Sardegna e la difficile conversione ecologica Due settimane a piedi in Sardegna per il Cammino del sole e del vento di Repubblica nomade. Un viaggio di conoscenza e di approfondimento in un angolo di Sardegna alle prese, come del resto tutta l'isola, con i controversi progetti industriali per le energie rinnovabili. Sembra ovvio essere a favore di pale eoliche e pannelli fotovoltaici, oltretutto in una regione che ha ancora due centrali a carbone, ma i metodi e i volumi dell'operazione rendono più che plausibile e ragionevole l'opposizione di tanta parte della società civile sarda, che si è organizzata in comitati territoriali. QUI GLI APPUNTI DI VIAGGIO DEL CAMMINO

La Sardegna e la difficile conversione ecologica

Due settimane a piedi in Sardegna per il Cammino del sole e del vento di Repubblica nomade. Un viaggio di conoscenza e di approfondimento in un angolo di Sardegna alle prese, come del resto tutta l'isola, con i controversi progetti industriali per…

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7 months ago
Un’analisi atipica della storia Un'intervista con Emiliano Sbaraglia, insegnante e scrittore, per Collettiva. Emiliano definisce "Un'altra memoria" come una "analisi atipica di quanto accaduto nel secolo scorso, e di come la memoria debba essere rivisitata in chiave diversa rispetto alle consuetudini “istituzionali”, troppo spesso divenute dei vuoti rituali buoni a riempire un calendario civile, privato però del suo vero e originario significato".   QUI L'ARTICOLO

Un’analisi atipica della storia

Un'intervista con Emiliano Sbaraglia, insegnante e scrittore, per Collettiva. Emiliano definisce "Un'altra memoria" come una "analisi atipica di quanto accaduto nel secolo scorso, e di come la memoria debba essere rivisitata in chiave diversa rispetto alle…

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7 months ago
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Una bussola di nome Goffredo Da “Linea d’ombra” in poi, sono stato abbonato a tutte le riviste fondate da Goffredo Fofi e ho letto i suoi articoli e libri, ascoltato i suoi interventi radiofonici con attenzio…

Una bussola di nome Goffredo lorenzoguadagnucci.wordpress.com/2025/07/15/u... #Fofi

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7 months ago
Una bussola di nome Goffredo Da "Linea d'ombra" in poi, sono stato abbonato a tutte le riviste fondate da Goffredo Fofi e ho letto i suoi articoli e libri, ascoltato i suoi interventi radiofonici con attenzione e costanza. E' stato una guida sicura nel complicato e per molti versi straniante mondo della cultura, nel quale lui ha vissuto con spirito di assoluta indipendenza, rifiutando e combattendo i due tratti in essa più caratteristici: il narcisismo e il conformismo (declinato, quest'ultimo, nella tendenza a produrre opere rassicuranti).

Una bussola di nome Goffredo

Da "Linea d'ombra" in poi, sono stato abbonato a tutte le riviste fondate da Goffredo Fofi e ho letto i suoi articoli e libri, ascoltato i suoi interventi radiofonici con attenzione e costanza. E' stato una guida sicura nel complicato e per molti versi straniante mondo…

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8 months ago
Se Alex Langer… Nel disastro etico e politico del presente, nel vuoto di qualsivoglia azione anche vagamente "di sinistra" al cospetto delle guerre e dei genocidi in corso, per non dire della scellerata corsa europea e occidentale al riarmo, nell'abisso insomma che stiamo attraversando, la figura di Alex Langer si staglia così alta, così forte, così originale, che il trentennale della sua morte - della sua scelta di prendere commiato dalla vita "più disperato che mai" - ha giustamente stimolato innumerevoli ricordi, interventi, articoli di giornale (compreso il mio, …

Se Alex Langer…

Nel disastro etico e politico del presente, nel vuoto di qualsivoglia azione anche vagamente "di sinistra" al cospetto delle guerre e dei genocidi in corso, per non dire della scellerata corsa europea e occidentale al riarmo, nell'abisso insomma che stiamo attraversando, la figura…

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8 months ago
Ex Gkn, minaccia di sgombero e bivio politico Il Tribunale di Firenze, nella procedura di concordato preventivo, annuncia (minaccia?) lo sgombero del presidio operaio alla ex Gkn, in corso da quattro anni, mentre la vicenda del progetto cooperativo di reindustralizzazione è a un nuovo bivio: la richiesta è il Consorzio pubblico, in via di costituzione, faccia fino in fondo la sua parte e decida di comprare/affittare/espropriare l'area ex Gkn. QUI IL MIO ARTICOLO PER ALTRECONOMIA

Ex Gkn, minaccia di sgombero e bivio politico

Il Tribunale di Firenze, nella procedura di concordato preventivo, annuncia (minaccia?) lo sgombero del presidio operaio alla ex Gkn, in corso da quattro anni, mentre la vicenda del progetto cooperativo di reindustralizzazione è a un nuovo bivio: la…

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8 months ago
Il decreto sicurezza e l’impunità delle polizie Il "decreto sicurezza", divenuto legge, del governo Meloni è un manifesto politico-ideologico che contiene importanti novità normative, tutte finalizzate a penalizzare il dissenso e la protesta, mandando di converso alle forze dell'ordine un forte messaggio di protezione preventiva, al limite della promessa di impunità. QUI UN MIO ARTICOLO SU VOLERELELUNA

Il decreto sicurezza e l’impunità delle polizie

Il "decreto sicurezza", divenuto legge, del governo Meloni è un manifesto politico-ideologico che contiene importanti novità normative, tutte finalizzate a penalizzare il dissenso e la protesta, mandando di converso alle forze dell'ordine un forte…

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9 months ago
Il decreto sicurezza, all’estrema destra dealla repubblica Giorgia Meloni è al governo da due anni e mezzo e non è un azzardo sostenere che il "decreto sicurezza", ormai legge, sia il suo provvedimento più significativo. Introduce nuovi reati e aggrava le pene per altri, configurando un cambio di passo nei rapporti fra cittadini e potere, fra attivisti e forze dell'ordine. L'estrema destra di governo vuole mettere il suo marchio sulla nascente terza, o quarta, o comunque nuova repubblica.

Il decreto sicurezza, all’estrema destra dealla repubblica

Giorgia Meloni è al governo da due anni e mezzo e non è un azzardo sostenere che il "decreto sicurezza", ormai legge, sia il suo provvedimento più significativo. Introduce nuovi reati e aggrava le pene per altri, configurando un cambio di…

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9 months ago
“Un modo per pararsi il culo” Hanno sorpreso - positivamente - le dichiarazioni del presidente Sergio Mattarella su Gaza: "disumano affamare la popolazione civile", "cessate il fuoco subito", "i palestinesi hanno diritto a un focolare con confini certi", eccetera. Sono dichiarazioni in linea con quelle di altri capi di stato e di governo europei dei giorni scorsi e sorprendono perché arrivano dopo un anno e mezzo di sostegno militare, politico e mediatico a Israele nonostante abbiamo tutti assistito e ancora assistiamo, come è stato detto, a "un genocidio in diretta streaming", una diretta oltretutto parziale e limitata visto che Israele impedisce fin dall'inizio l'accesso ai giornalisti nella Striscia (senza peraltro suscitare particolari reazioni nemmeno nella categoria, silente e ignava anche sui 200 e più reporter palestinesi uccisi dall'esercito israeliano).

“Un modo per pararsi il culo”

Hanno sorpreso - positivamente - le dichiarazioni del presidente Sergio Mattarella su Gaza: "disumano affamare la popolazione civile", "cessate il fuoco subito", "i palestinesi hanno diritto a un focolare con confini certi", eccetera. Sono dichiarazioni in linea con…

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9 months ago
Untitled Il 23 maggio 2025 sono stato invitato a partecipare a una giornata di riflessione in occasione del 50 anni di Amnesty International Italia. In Campidoglio, sono intervenuto nell'ambito della sezione dedicata alla tortura. Qui sotto il testo del mio intervento Vorrei partire in questa mia breve riflessione dalla definizione che lo staff di Amnesty International ha scelto per annunciare il mio intervento: “Vittima di tortura durante il G8 di Genova”.

Untitled

Il 23 maggio 2025 sono stato invitato a partecipare a una giornata di riflessione in occasione del 50 anni di Amnesty International Italia. In Campidoglio, sono intervenuto nell'ambito della sezione dedicata alla tortura. Qui sotto il testo del mio intervento Vorrei partire in questa mia…

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9 months ago
L’Italia Indomita che non c’è Chi parla più del capitalismo contemporaneo, dei suoi fallimenti, dei suoi istinti di guerra, della sua carica distruttiva, della sua incapacità di rimediare ai guasti che ha provocato? Chi osa lottare contro di esso e affermare che occorre pensare a un suo superamento, a nuovi modi di organizzare la società, le produzioni, i consumi, le relazioni umane? Nel discorso pubblico, nessuno.

L’Italia Indomita che non c’è

Chi parla più del capitalismo contemporaneo, dei suoi fallimenti, dei suoi istinti di guerra, della sua carica distruttiva, della sua incapacità di rimediare ai guasti che ha provocato? Chi osa lottare contro di esso e affermare che occorre pensare a un suo…

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10 months ago
Un’altra memoria è possibile E' uscito da poco questo libro, "Un'altra memoria" (Altreconomia 2025) del quale spiego qui le origini. Si può dire che sia il terzo di una serie. Il primo, "Era un giorno qualsiasi" (Terre di mezzo 2016), raccontava la strage di Sant'Anna di Stazzema (12 agosto 1944) a partire dai ricordo di mio padre Alberto, che all'epoca aveva dieci anni e scampò fortunosamente all'eccidio, nel quale perse la madre.

Un’altra memoria è possibile

E' uscito da poco questo libro, "Un'altra memoria" (Altreconomia 2025) del quale spiego qui le origini. Si può dire che sia il terzo di una serie. Il primo, "Era un giorno qualsiasi" (Terre di mezzo 2016), raccontava la strage di Sant'Anna di Stazzema (12 agosto 1944)…

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10 months ago
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Il disarmato debito di Jorge Mario Bergoglio Più di tre miliardi di persone vivono oggi in Paesi che spendono di più per il costo del debito che per la salute o l'istruzione. E il pagamento degli interessi supera gli investimenti per il clima in...

Un modo serio per ricordare #Francesco
altreconomia.it/il-disarmato...

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10 months ago
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Alla scoperta del lavoro dell’intelligenza artificiale Il 2022 non era cominciato bene per l’industria tecnologica. Dopo una pandemia particolarmente redditizia, il settore aveva registrato una delle peggiori contrazioni di… Leggi

Grazie @internazionale.it per recensire Nell'occhio dell'algoritmo in uscita il 16 maggio per Carocci traducendo il buon @bentarnoff.com @nybooks.com



Alla scoperta del lavoro dell’intelligenza artificiale
Ben Tarnoff

www.internazionale.it/magazine/ben...

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11 months ago
L’esercito più orwelliano del mondo Giornali e tv di tutto il mondo hanno mostrato e descritto una delle più orribili imprese - l'attacco alle ambulanze della Mezzaluna rossa, l'esecuzione degli operatori, l'occultamento dei corpi in una fossa comune e la giustificazione menzognera dell'operazione - compiute dall'esercito più orwelliano del mondo, come dovremmo ormai (amaramente) definire le forze armate israeliane, che hanno costruito nel tempo una narrazione - in realtà un esorcismo e un meccanismo di pressione-persuasione sui propri soldati - autodefinendosi "l'esercito più morale del mondo".

L’esercito più orwelliano del mondo

Giornali e tv di tutto il mondo hanno mostrato e descritto una delle più orribili imprese - l'attacco alle ambulanze della Mezzaluna rossa, l'esecuzione degli operatori, l'occultamento dei corpi in una fossa comune e la giustificazione menzognera dell'operazione…

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11 months ago
Viviamo nella verità alternativa e fingiamo di non saperlo Si potrebbe confrontare questo intervento di David Hearst tradotto da Internazionale con i commenti e le analisi degli editorialisti dei nostri maggiori mezzi di informazione, ma sarebbe troppo facile, tale è il divario non tanto di competenza quanto di libertà e indipendenza di giudizio (indipendenza dai poteri, dagli stereotipi, dalle comodità del conformismo). Limitiamoci allora a tenere a mente le due riflessioni chiave di questo articolo: l'assoluta inaffidabilità degli Stati Uniti e dei loro alleati, pronti a rompere in qualsiasi momento qualunque accordo da loro stessi sottoscritto; la definitiva perdita, per l'occidente, del ruolo di guida morale per il pianeta. Tutto il resto è verità alternativa, nella quale siamo immersi pressoché totalmente, anche se facciamo finta di non saperlo.

Viviamo nella verità alternativa e fingiamo di non saperlo

Si potrebbe confrontare questo intervento di David Hearst tradotto da Internazionale con i commenti e le analisi degli editorialisti dei nostri maggiori mezzi di informazione, ma sarebbe troppo facile, tale è il divario non tanto di…

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