Dalla Guerra fredda alla “diplomazia della rissa”: il linguaggio della politica estera diventa sempre più scontro pubblico e gesto mediatico.
Le nostre idee sul mondo funzionano come mappe cognitive: semplificano la realtà, ma rischiano di diventare trappole quando il contesto cambia. I bias mentali e l’inerzia del pensiero ci spingono a difendere schemi consolidati anche quando il “territorio” è ormai diverso.
A troppi l’allineamento piace e sono disposti a barattare la libertà per la propria l’ideologia.
Ma il diritto di dire no è il fondamento di qualsiasi democrazia.
E andrebbe difeso, anche quando a dirlo sono persone che riteniamo abbiano torto.
A troppi l’allineamento piace e sono disposti a barattare la libertà per la propria l’ideologia.
Ma il diritto di dire no è il fondamento di qualsiasi democrazia.
E andrebbe difeso, anche quando a dirlo sono persone che riteniamo abbiano torto.
Il popolo iraniano vuole la libertà e se fosse stata fatta per quello, non ci sarebbe diritto internazionale che tenga.
Ma non è stata fatta per il popolo iraniano.
Nasce “Spin-Off”, il podcast di InOltre.
Uno spazio di approfondimento dedicato ai principali temi di politica internazionale ma non solo, con l’obiettivo di offrire strumenti di lettura chiari e documentati sui passaggi che stanno ridefinendo gli equilibri globali.
in un alibi morale. Non tutti i regimi sono uguali, non tutte le dinamiche si ripetono allo stesso modo, e capire l’Iran e la sua struttura è il primo passo per non ripetere il caos di Iraq e Libia.
Alessandra Libutti su InOltre.
O peggio, gran parte delle proprietà restano a famiglie che detteranno legge, minando qualsiasi tentativo di democratizzazione. Chi detiene le risorse, ha sempre l’ultima parola.
Con Stefano Ceccanti, costituzionalista di riferimento della sinistra riformista e liberale, abbiamo tentato un'impresa disperata: tornare a parlare delle norme su cui saremo effettivamente chiamati a votare e non degli scenari propagandistici e apocalittici
Il mantra è sempre lo stesso: la democrazia non si esporta, uccidere un dittatore non abbatte un regime, basta guardare a Iraq e Libia. Tuttavia, dire che eliminare un dittatore sia inutile, giustificando l’inazione perché “tanto non serve”, significa trasformare un’analisi prudente
Chi possiede l'Iran? E perché nessun accordo cambierà qualcosa finché non si risponde a tre domande: chi eredita il Setad? Chi eredita Khatam al-Anbiya? Chi eredita le reti dei Pasdaran?
Capire l’Iran è la base per evitare di ripetere il caos della Libia e dell’Iraq.
Chi possiede l'Iran? E perché nessun accordo cambierà qualcosa finché non si risponde a tre domande: chi eredita il Setad? Chi eredita Khatam al-Anbiya? Chi eredita le reti dei Pasdaran?
Capire l’Iran è la base per evitare di ripetere il caos della Libia e dell’Iraq.
Se il Medio Oriente è in fiamme, i Balcani sono una polveriera.
www.inoltrenews.it/balcani-una-...
Esiste una categoria di politica che preferisce il rito alla realtà, il selfie in piaza al risultato sul campo, sventolando il “diritto internazionale” come scudo mentre un popolo intero viene ridotto alla fame e al silenzio.
Le scosse di assestamento colpirebbero nodi globali: dallo stop al programma nucleare all'indebolimento dell'asse con Russia e Cina, fino allo smantellamento della rete Hezbollah-Hamas.
Mentre l’Europa balbetta tra “preoccupazioni” e paura dell’escalation, l’operazione contro il regime iraniano potrebbe ridisegnare il Medio Oriente.
Teatro? Furbizia? Etica? Solo il tempo potrà valutare la scelta di Amodei.
La nostra lettura è che sia la mossa di un
imprenditore che sa leggere la stanza e che sta puntando al futuro: a quando il vento cambierà.
www.inoltrenews.it/cosa-ce-diet...
Prevedibile. Constituency tradizionalmente molto a sinistra. Il Labour di è spostato al centro e l’elettorato si è spaccato, con i Verdi che hanno colmato il vuoto lasciato a sinistra dal Labour. Mai creduto che Reform potesse vincere lì.
Teatro? Furbizia? Etica? Solo il tempo potrà valutare la scelta di Amodei.
La nostra lettura è che sia la mossa di un
imprenditore che sa leggere la stanza e che sta puntando al futuro: a quando il vento cambierà.
www.inoltrenews.it/cosa-ce-diet...
La fine degli equilibri mondiali e della pax americana segna una fase di discontinuità storica. L’ordine costruito attorno alla centralità degli Stati Uniti e a un sistema di regole condivise non rappresenta più un riferimento stabile.
La frattura non è più tra destra e sinistra. È tra chi difende lo Stato di diritto e chi punta alla verticalizzazione del potere, alla deregolamentazione come concentrazione di forza, alla democrazia ridotta a plebiscito.
Oggi la linea di faglia è ideologica.
www.inoltrenews.it/manifesto-pe...
Quattro anni dopo l’invasione, l’Ucraina resta la “prima guerra d’Europa”: non solo per Kyiv, ma perché in gioco c’è l’ordine europeo. Eppure in Italia destra e sinistra inseguono l’illusione di un negoziato che per Putin significa solo capitolazione di un'Ucraina mutilata e smilitarizzata.
Quattro anni di guerra dimostrano che l’Ucraina non è un fronte periferico, ma il cardine della sicurezza europea. Mosca non ha piegato Kyiv e ora punta a ottenere al tavolo della "pace" ciò che non ha conquistato sul campo.
Quattro anni dopo il “mi servono munizioni, non un passaggio” pronunciato da Zelensky, l’Ucraina ha già cambiato il sistema internazionale. Ha smontato l’illusione che il diritto basti senza forza, che i rapporti di potenza decidano tutto, che le democrazie non reggano il costo della resistenza.
Prima del 24 febbraio, l’Ucraina era solo un punto su una mappa. Poi sono arrivati i volti: Anastasia da Minsk, che parlava del “1937” sotto Mosca, e le studentesse ucraine in aula: fiere, colte, ostinate.
Il terrore della “sostituzione etnica”, l’ossessione per la razza, la fertilità trasformata in strategia.
Dal suprematismo all’islamismo radicale, passando per il nazionalismo russo e le techno-élites:
Preservare l’identità controllando i corpi.
Il mio nuovo pezzo 👇
Il terrore della “sostituzione etnica”, l’ossessione per la razza, la fertilità trasformata in strategia: dal suprematismo all’islamismo radicale, passando per il nazionalismo russo e le techno-élites, il tentativo è preservare l’identità controllando i corpi.
Trovate 10 minuti per leggere questo articolo di @alibutti.bsky.social pubblicato da @inoltre.bsky.social.
É necessario. É importante. Incremento il livello di consapevolezza di quanto accade intorno a noi.
www.inoltrenews.it/la-vera-guer...