Nel frattempo
Forte scossa di terremoto di magnitudo 4.5 a Catania e provincia
Il sisma è stato avvertito dalla popolazione anche in diversi paesi etnei
Nel frattempo
Forte scossa di terremoto di magnitudo 4.5 a Catania e provincia
Il sisma è stato avvertito dalla popolazione anche in diversi paesi etnei
Un inverno come questo, 40 anni fa sarebbe stato percepito come inesistente, oggi invece viene ricordato come “tutto sommato freddo”.
Non ce ne accorgiamo, ma la nostra percezione delle stagioni sta cambiando tanto rapidamente quando rapidamente cambia il clima e non è una buona notizia.
Neve rara a quote medio-basse, episodica in pianura (un solo evento, limitato al Nord) e altalenante in montagna, salvo il miracolato Nord Ovest dove la c’è stata una certa continuità.
Svariati picchi di caldo anomalo a dicembre e febbraio e pochissime gelate in pianura.
Sul resto dell’area euro-atlantica anomalie prevalentemente positive, nonostante il periodo di riferimento sia già di per sé piuttosto mite (1991-2020).
In Italia circa 10-14 giorni di freddo vero su 90.
Freddo, ma non eccezionale; anzi, è stato addirittura anonimo se paragonato agli inverni precedenti agli anni ottanta. Però tutto va tarato rispetto ad un aumento medio della temperatura sulla regione di ben 2,6 gradi.
03.03.2026 18:14 — 👍 29 🔁 0 💬 1 📌 0
In Europa, come sfacciatamente riportato nella prima immagin, temperature inferiori alle medie hanno prevalso in Scandinavia e sui paesi nord orientali.
Il grafico, invece, ha l’audacia di mostrare la temperatura media ad Helsinki nel trimestre appena trascorso.
Il “gelido” inverno 2025/2026
Questa è la prima puntata di un epico viaggio che svelerà i gelidi segreti del più freddo inverno degli ultimi 3 anni. Inverno meteorologico: 1 dicembre/28 febbraio. 1/6
Eh , ma la Groenlandia…
L’inverno più caldo della serie…
Un dato su tutti: la capitale Nuuk a gennaio registrato una temperatura media di +0,2 gradi contro una media 1991-2020 di -7.7 gradi.
Alla prossima puntata! Copritevi bene.
Eh, ma il Polo Nord…
L’Artico ha registrato uno degli inverni più miti mai osservati, probabilmente il più mite della serie (in attesa dei dati definitivi). La banchisa ai minimi assoluti per la stagione.
Eh, ok, ma in Canada e in Alaska sono congelati.
Non proprio: In Alaska un inverno più freddo rispetto alla media 1991-2020, ma nella assoluta mediana se inserito all’interno della serie secolare. Stessa cosa per lo Yukon e per parte degli stati centrali del Canada. Per il resto arancione o rosso.
Morale della favola: secondo inverno più caldo mai registrato dall’inizio delle osservazioni nel 1895.
Ciliegina sulla torta, nei prossimi giorni cadranno record di caldo su quasi tutto il paese a causa di un’ondata di caldo (rullo di tamburi) eccezionale per la stagione.
Negajoli e affini hanno sfracassato per settimane i gioielli di famiglia con la neve e il gelo della east-coast, ignorando il fatto che sul resto degli States l’inverno semplicemente non si è mai presentato e, se lo fatto, se ne sono accorti davvero in pochi e per poco tempo.
03.03.2026 18:02 — 👍 16 🔁 1 💬 2 📌 0
Il gelido inverno 2025/2026.
Seconda puntata del nostro emozionante viaggio attraverso il gelo apocalittico dell’inverno appena passato.
Proseguiamo col Nord America e l’Artico, andando osservare le sorti del centro climatico del mondo (???) gli USA (un misero 1,8% della superficie del globo). 1/6
Discorso a parte per la Sardegna, la cui posizione la rende più esposta a questo tipo di configurazione. L’evoluzione qui è più incerta e andrà seguita quotidianamente.
03.03.2026 11:30 — 👍 59 🔁 2 💬 1 📌 0
Italia.
La nostra penisola resterà quasi sempre sotto copertura anticiclonica, sebbene Nord Ovest e forse Sicilia potranno a fasi alterne essere interessati da precipitazioni.
Quello che conta per adesso è la distribuzione delle precipitazioni, che andranno a concertarsi sempre sulle stesse zone. Per i cumulati precisi dovremo vedere giorno dopo giorno, ma l’esperienza insegna che a fine evento si porranno localmente raggiungere o superare i 300 mm.
03.03.2026 11:30 — 👍 56 🔁 0 💬 2 📌 0
Questi ultimi sono ormai talmente forti da condizionare la circolazione globale per più giorni, portando a pericolosi episodi di blocco.
La seconda immagine mostra le piogge cumulate totali dal 4 all’11 marzo su Spagna, Francia meridionale, Marocco e Algeria.
Una configurazione che vedrà una robusta area anticiclonica su quasi tutto il continente con le basse pressioni costrette ad agire su un’area molto ristretta.
La causa è l’estrema debolezza del vortice polare che favorisce la formazione di profonde spaccature e di imponenti promontori anticiclonici.
Situazione potenzialmente pericolosa.
Tra il 4 e l’11 marzo la Spagna orientale, il Marocco settentrionale, il Nord dell’Algeria e la Francia sud occidentale staranno interessate da una reiterata azione ciclonica. 1/6
Siamo tornati alle guerre sante.
03.03.2026 08:08 — 👍 77 🔁 12 💬 14 📌 1Giusta osservazione
02.03.2026 05:48 — 👍 0 🔁 0 💬 0 📌 0Crosetto bloccato a Dubai è come se @giuliofirenze.bsky.social venisse sorpreso da un uragano all’uscita del supermercato.
01.03.2026 19:08 — 👍 55 🔁 10 💬 1 📌 0
C’è una guerra che proprio non vogliamo combattere: quella al cambiamento climatico.
Verrà il giorno giorno in cui sarà troppo tardi.
Nel frattempo fioccano bombe e muoiono innocenti, mentre la scienza viene brutalizzata e il potere è sempre più concentrato nelle mani di pochi.
Sono tempi bui.
Massima attenzione.
La configurazione attesa da mercoledì in poi è potenzialmente molto pericolosa per la Spagna orientale e per la Francia meridionale causa del isolamento del minimo e del blocco di alta pressione.
Evoluzione da seguire.
Tendenza.
A partire da mercoledì l’Italia si troverà al confine tra il blocco anticiclonico e un vortice isolato sul Mediterraneo occidentale.
Ad oggi sulla nostra penisola dovrebbe prevalere l’azione anticiclonica, sebbene le due isole maggiori potrebbero essere raggiunte da precipitazioni.
Martedì, possibili rovesci, nottetempo e in mattina, sulla Toscana centrosettentrionale, sulle alte Marche e sul nord dell’Umbria. Fenomeni scarsi o assenti altrove.
01.03.2026 12:37 — 👍 32 🔁 0 💬 1 📌 0Domani, lunedì, piogge e locali rovesci su medio-bassa Toscana, Umbria, Liguria e entroterra marchigiano. Precipitazioni sparse, ma più intermittenti, sul resto de Nord. Nessuna precipitazione significativa al centrosud e sulla Sardegna. Mite.
01.03.2026 12:37 — 👍 35 🔁 0 💬 1 📌 0
Può succedere che un vortice in quota non abbia il suo corrispettivo al suolo, quindi assenza di fronti e minimi. Quello che invece appare è una linea di instabilità.
Previsioni.
Nella seconda parte di oggi, domenica, piogge sparse su Piemonte, Emilia occidentale e alta Lombardia.
Instabilità anticiclonica (licenza poetica).
Situazione.
Pressione in temporaneo calo alle medie quote troposferiche (5000 metri circa) per il transito di un vortice sul Nord Italia. Nessuna variazione al suolo, dove i valori di pressione si manterranno piuttosto alti (1024-1026 hPa). 1/6
Buongiorno cielo blu, che si racconta?
Finalmente febbraio è finito e oggi, con marzo, meteorologicamente parlando (e non dal punto di vista astronomico), inizia la primavera!
Ve lo può confermare @giuliofirenze.bsky.social 🙂