Ahahaha
Saluti da Conegliano!
Iniziativa di orientamento per gli studenti e le studentesse sui lavori del futuro con un gruppo di fantastici colleghi
Dove?
Dato il potenziale di questa fase perturbata, legata ad un cut-off, il consiglio è quello di seguire le allerta meteo e le previsioni.
Lunedì piogge abbondanti su Siclia e Calabria meridionale, anche in questo caso con cumulati localmente prossimi ai 100 mm.
Sul resto d’Italia fenomeni decisamente più scarsi, salvo piogge temporaneamente organizzate sul Friuli.
Non esclusi quantitativi localmente superiori in corrispondenza dei temporali.
Copiose nevicate sulle Alpi occidentali con accumuli anche di un metro. Quota nelle nevicate compresa tra i 900 e i 1300 metri durante la fase più intensa.
Abbondanti piogge, ma non ovunque.
Tra sabato e domenica piogge abbondanti e persistenti su Piemonte, Liguria, alta Lombardia, Sardegna centro meridionale (domenica) e bassa VDA. In 48 ore previsti cumulati anche superiori ai 100mm, in particolare su Liguria centro-occidentale e alto Piemonte. 1/4
Nessun problema
Stanno facendo una cosa estremamente stupida; incendiare i pozzi petroliferi non è mai stata una mossa vincente, anzi. Sono completamente pazzi e le conseguenze si vedranno per anni, come per la guerra in Ucraina
Gentile Ryo.
Ho scritto delle conseguenze ambientali della guerra in Ucraina a due anni dallo scoppio. Sottolineano i danni enormi, ad esempio, della distruzione della diga di kakhovka oltre alla contaminazione di acque e suoli e a una stima delle emissioni.
Nevicate sulle Alpi occidentali oltre i 1300-1400 metri.
Evoluzione piuttosto incerta per domenica, quando è possibile che il vortice tenda a isolarsi sul Mediterraneo occidentale.
Rovesci su Alpi, Prealpi, alte pianure del Nord e alta Toscana. Piogge in serata sulla Sardegna.
Venti in rotazione e rinforzo da Scirocco.
Temperature in aumento al centro-sud, soprattutto sulle regioni adriatiche, con possibili intrusioni di polveri sahariane.
Sabato 14 condizioni meteorologiche nel complesso buone al centro-sud, salvo modesta instabilità pomeridiana sulle zone interne e in Siclia.
Piogge abbondanti invece su Piemonte, VDA e Liguria centro-occidentale. Fenomeni localmente persistenti.
Precipitazioni più sparse sulle regioni meridionali, sul nord della Sardegna e tra basso Piemonte e Lombardia meridionale. Sporadici sul Nord Est.
Instabilità in ulteriore aumento.
Domani, giovedì 12 marzo, il transito di un veloce vortice in quota determinerà condizioni di marcata instabilità su Liguria, Emilia Romagna e regioni centrali con rovesci (anche forti) e locali temporali; non escluse grandinate. 1/5
Dovresti chiedere ai colleghi della NOAA
Pensi fosse ironico
Io guido un'auto elettrica da tre anni, presa con una delle formule anticipo + rata mensile + (eventuale) acquisto finale.
Tristissima non la trovo: accelerazione pazzesca (con me sprecata), silenziosissima, praticamente zero costi di manutenzione (100€ in tre anni). Non tornerei indietro.
Non ancora
...since Kepler's Supernova.
SN 1987A originated from the collapse of a blue supergiant star of 15 to 20 solar masses.
See: www.science.org/doi/10.1126/...
The region has experienced at least 40 supernovae within the last 10,000 years.
5/5
🧵1/5
This magnificent, composite image from multiple data sources ( #Hubble, #ESO, #JWST, amateur data), assembled and processed by Robert Gendler, shows the Tarantula Nebula (30 Doradus, NGC 2070). 🔭
➡️ apod.nasa.gov/apod/ap22091...
🧪 ⚛️ #extragalactic #Universe #Astronomy #Science #space
Ciao Stefano.
La frequenza di episodi di NINO non pare essere cambiata nel tempo, io mi riferisco a eventi con anomalia dai due gradi in su. L’indice su cui mi baso è più preciso rispetto ad altre versioni e ridimensiona l’evento del 2024 (che fu comunque importante)
psl.noaa.gov/enso/mei/
Ci aggiorniamo nelle prossime settimane per gli effetti diretti sulla circolazione (piogge, ondate di calore, siccità e uragani).
…fondamentale per il raggiungimento di nuovi picchi annuali.
In parole povere, sebbene quasi sepolto all’interno dell’anomalia termica che affligge il pianeta, può essere decisivo per il “podio”.
…quello che però possiamo dire è che le temperature globali, nel 2026 e nel 2027, potrebbero essere spinte verso nuovi record.
Il NINO, se forte, può produrre un’anomalia termica ulteriore compresa tra 0.1 e 0.3 gradi; estremamente modesta se vista all’interno del trend consolidato (+1,5 gradi)…
Il picco del fenomeno dovrebbe arrivare a fine estate con conseguenze sulla circolazione generale atmosferica che varieranno in base all’effettiva intensità.
Quindi, per adesso, sarebbe prematuro fare una previsione di impatto…
Il modello europeo ECMWF tuttavia, vede numerosi clusters impennarsi verso valori addirittura superiori ai +2 gradi (vedi immagine). Si tratterebbe, in quel caso, di un evento molto forte, di quelli, per capirci, che accadono ogni 20 anni circa.
L’entità del fenomeno è ancora incerta, tuttavia gli ultimi rilasci modellistici sembrano sempre più allineati verso un evento forte.
Forte significa un’anomalia termica superficiale sulla parte orientale Pacifico Equatoriale compresa tra +1.5 e +2 gradi.
El Nino in arrivo e potrebbe essere forte.
I modelli a medio-lungo termine stanno convergendo verso il ritorno della fase ENSO positiva, nota come EL NINO.
Dopo un anno e mezzo dominato da una debole NINA e da fasi neutre, sembra sempre più probabile il ritorno del NINO a partire da maggio. 1/7
Quasi quasi